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Come visitare Milano al tempo del Coronavirus
Un virtual tour per scoprire la Cattedrale Milanese

Che ne pensate di visitare il Duomo di Milano? Ma come fare al tempo del Coronavirus? Nessun problema. Ovviamente stiamo parlando di visite virtuali, non reali. Però perché perdere la possibilità di guardare con calma opere che altrimenti avremmo visto solo in modalità viaggiatore-lampo?

La visita di oggi sarà al Duomo di Milano. La Basilica Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria, questo il suo nome ufficiale, è esplorabile con i tour 3d, che il suo stesso sito ufficiale mette a disposizione. Navigate da pc? Mano al mouse e via. Navigate da smartphone? Impostate a tutto schermo l’immagine (cliccate sulla piccola icona quadrata tratteggiata) e avrete una visione immersiva nel mondo virtuale. Se vi annoiate a switchare continuamente potrete entrare in modalità automatica cliccando sull’icona a forma di freccia che gira su se stessa. Pronti? Via!

Abbraccia con lo sguardo tutta Milano dalle Terrazze del Duomo!

A questo link è possibile iniziare subito con una visione privilegiata e meravigliosa a 360° della città di Milano. Magari, se siete pratici della città meneghina, potrete anche riconoscere qualche edificio dello skyline. La cosa più bella è che potete effettivamente ruotare la visione, anche in cielo, e soprattutto a terra: ovviamente se non soffrite di vertigini! Il panorama di Milano è visibile anche da qui, con l’aggiunta del fascino del tramonto.

Milano-al-tramonto-dal-Duomo
Milano al tramonto vista dal Duomo

La Cattedrale di Milano dalla sua navata centrale

Un’altra visione fantastica è la Cattedrale di Milano vista dalla sua navata centrale. Rimarrete ammaliati dal disegno del pavimento (scommetto che nelle visite reali l’abbiate notato molto meno, vero?). L’interno della cattedrale è diviso in cinque navate, e il transetto in tre. La navata centrale è ampia il doppio di quelle laterali, che sono di altezza decrescente e piccole finestre ad arco acuto sopra gli archi delle volte illuminano l’interno della chiesa in maniera diffusa e tenue. Si può alzare lo sguardo all’incrocio fra il transetto e la navata centrale, cioè dove si intersecano i due bracci della croce su cui è costituita la pianta della Cattedrale.

Come visitare il Museo del Duomo di Milano e la Cripta Nascosta

Vi incuriosiscono le vetrate policrome? Ecco come visitare la sala a loro dedicata nel Museo del Duomo di Milano. Vi piacciono i modelli scultorei? Ecco la sala a loro dedicata e visitabile nella Galleria di Camposanto.

Arriviamo alla chicca più nascosta del Duomo: il Coro Jemale nascosto sotto l’altare maggiore. Le sue origini affondano nella storia della Cattedrale di Milano. Sull’area occupata dal Duomo e dalla sua piazza, prima della sua costruzione, esistevano, tra i vari edifici sacri cristiani: la basilica Vetus citata da S. Ambrogio; la prima cattedrale milanese, dedicata a S. Tecla, chiamata basilica nova o major; il battistero ottagonale di S. Giovanni alle Fonti; e la seconda cattedrale milanese, dedicata a S. Maria Maggiore, nella zona ora occupata dalla navata centrale del Duomo, consacrata nell’836, divenuta poi la basilica hjemalis. Ecco è proprio in questo posto che potrete esplorare le meraviglie della Basilica di Milano.

La nostra guida su come visitare il Duomo di Milano al tempo del Coronavirus finisce qui. Ma non lasceremo Milano. In un prossimo articolo visiteremo insieme gli esterni e la Galleria Vittorio Emanuele II. Curiosi? Alla prossima.

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